Conto Termico 2.0 | Treccagas

06
Jan

Il Conto Termico,

cioè il DM 16/02/2016, vuole incentivare, tramite l’assegnazione di un rimborso economico, la sostituzione di vecchi apparecchi per il riscaldamento con stufe, caldaie e caminetti a biomassa (legna e pellet) ad alta efficienza energetica. Il Conto Termico 2.0 potenzia e semplifica le procedure di richiesta e rimborso:
  1. Importi di spesa fino a 5.000 euro, il rimborso avviene in un’unica rata, entro 60 giorni dall’accettazione della domanda di incentivo.
  2. Per importi superiori a 5.000 il rimborso avviene in due rate annuali.
  3. Entrambi direttamente nel Conto Corrente di chi ha sostenuto la spesa.

PER CHI

PRIVATI Possono richiedere il contributo Conto Termico tutti i privati che sostituiscono apparecchi obsoleti, cioè con bassi rendimenti ed alte emissioni, con apparecchi di ultima generazione che garantiscono invece basse emissioni in atmosfera ed alti rendimenti energetici.
AZIENDE AGRICOLE Per le aziende agricole e le imprese operanti nel settore forestale è incentivata, oltre alla sostituzione, anche l’installazione di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore a biomassa quali: caldaie, stufe e termocamini a pellet, stufe e termocamini a legna. In tali casi è consentita l’installazione anche come integrazione di un impianto esistente, previa presentazione di un’asseverazione redatta da tecnico abilitato che, tenuto conto del fabbisogno energetico, ne giustifichi l’intervento.

QUANTO SI RISPARMIA

Gli incentivi sono calcolati in base a 3 elementi:

   Caratteristiche dell’apparecchio.     
  Zona climatica in cui viene installato.
 Basse emissioni di polveri (fattore premiante).

Esempio di rimborso Conto Termico

Stufa a pellet modello con un prezzo di listino € 2.690 + iva, qui di seguito il calcolo dell’incentivo a seconda della tua zona climatica:

 Zona clinatica incentivo in A   € 599

Zona clinatica incentivo in B   € 849

Zona clinatica incentivo in C   € 1099

Zona clinatica incentivo in D   € 1399

Zona clinatica incentivo in E   € 1698

Zona clinatica incentivo in F   € 1798

Per conoscere la tua fascia climatica visita il sito www.gse.it sezione – Conto Termico.

Conto Termico 2.0 . Pompe di Calore e scaldacqua a pompa di calore

Il Conto Termico incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili per impianti di piccole dimensioni. I beneficiari sono principalmente le Pubbliche amministrazioni, ma anche imprese e privati, che potranno accedere a fondi per 900 milioni di euro annui, di cui 200 destinati alle PA.

Grazie al Conto Termico è possibile riqualificare i propri edifici per migliorarne le prestazioni energetiche, riducendo in tal modo i costi dei consumi e recuperando in tempi brevi parte della spesa sostenuta. Per ottimizzare al meglio il risparmio è di fondamentale importanza imparare a leggere la bolletta del gas e scegliere il fornitore adatto.

Oltre ad un ampliamento delle modalità di accesso e dei soggetti ammessi (sono ricomprese fra le PA anche le società in house e le cooperative di abitanti), sono previsti nuovi interventi di efficienza energetica. È stata inoltre rivista la dimensione degli impianti ammissibili e snellita la procedura di accesso diretto per apparecchi con caratteristiche già approvate e certificate (Catalogo).

Il limite massimo per l’erogazione degli incentivi in un’unica rata è di 5.000 euro e i tempi di pagamento sono all’incirca di 2 mesi. Si rimanda al sito gse.it, sezione “Conto Termico” per la consultazione del testo della normativa.

A CHI SPETTA

I soggetti che possono richiedere gli incentivi del nuovo Conto Termico sono:

  • le Pubbliche amministrazioni; sono inclusi gli ex Istituti Autonomi Case Popolari, le cooperative di abitanti iscritte all’Albo nazionale delle società; cooperative edilizie di abitazione e dei loro consorzi costituiti presso il Ministero dello Sviluppo Economico, nonché le società a patrimonio interamente pubblico e le società cooperative sociali iscritte nei rispettivi albi regionali;
  • i soggetti privati; l’accesso ai meccanismi di incentivazione può essere richiesto direttamente da questi soggetti o tramite una ESCO: le Pubbliche amministrazioni dovranno sottoscrivere un contratto di prestazione energetica, i soggetti privati un contratto di servizio energia.

Nello specifico, dal 19 luglio 2016 possono presentare richiesta di incentivazione al GSE solamente le ESCO in possesso della certificazione, in corso di validità, secondo la norma UNI CEI 11352. L’accesso agli incentivi può avvenire attraverso due modalità:

  • tramite accesso diretto: la richiesta deve essere presentata entro 60 giorni dalla fine dei lavori. È previsto un iter semplificato per gli interventi riguardanti l’installazione di apparecchi di piccola taglia (per generatori fino a 35 kW e per sistemi solari fino a 50 m2) nel caso di installazione di componenti con caratteristiche garantite che sono contenuti nel Catalogo
    degli apparecchi domestici, pubblicato e aggiornato periodicamente dal GSE.
  • tramite prenotazione: per gli interventi ancora da realizzare, esclusivamente nella titolarità delle PA o delle ESCO che operano per loro conto, è possibile prenotare l’incentivo prima ancora che l’intervento sia realizzato e ricevere un acconto delle spettanze all’avvio dei lavori, mentre il saldo degli importi dovuti sarà riconosciuto alla conclusione dei lavori, in analogia a quanto viene attuato per la modalità in Accesso Diretto.

Per la prenotazione dell’incentivo, le PA possono presentare una domanda a preventivo, trasmettendo al GSE uno dei seguenti set di documenti:

  • una Diagnosi Energetica e un atto amministrativo attestante l’impegno alla realizzazione di almeno un intervento tra quelli indicati nella Diagnosi Energetica stessa;
  • un contratto di prestazione energetica stipulato tra la PA e una ESCO oppure copia del contratto stipulato per l’affidamento, a seguito di gara, del servizio energia pertinente all’intervento proposto;
  • un provvedimento o un atto amministrativo attestante l’avvenuta assegnazione dei lavori con il verbale di consegna dei lavori stessi.

Sia la domanda presentata in accesso diretto che quella mediante prenotazione sono valutate dal GSE secondo le disposizioni dei procedimenti amministrativi regolati dalla Legge 241/90.

GUIDA DEL GSE

https://www.gse.it/servizi-per-te/efficienza-energetica/conto-termico