12. Operazione Casa Sicura

rilevazione fughe di gas 

Hai bisogno di installare rilevatori di fughe di gas?

Rivolgiti a noi!

Come risolvere in breve tempo un problema di fuga di gas o allagamento di un locale e arginarne, così, i danni? E’ indispensabile accorgersi tempestivamente delle perdite, siano esse di acqua, oppure di metano o monossido di carbonio.
In questo senso possono aiutarci i sistemi di allarme antiallagamento e l’installazione di rilevatori di perdite di metano o altra tipologia di gas.

Tutela i tuoi cari e te stesso: dota la tua casa di sensori per le fughe di gas
E’ noto che le mura domestiche siano lo sfondo di numerosi incidenti; tra questi ricordiamo le fughe di gas, le quali, se non percepite e riparate in tempo, possono costituire la causa di soffocamento per chi si trova nel locale danneggiato.
Anziani e bambini sono i soggetti più a rischio di incappare in questa situazione senza essere in grado di riconoscerla, generando notevoli preoccupazioni nei loro cari.

Contatta TRECCAGAS, azienda con esperienza nel campo dell’installazione di questo tipo di sensori. La ditta opera nelle zone vicine Pinerolo e provincia di Torino e risolverà le tue problematiche con professionalità!

Rilevatore di gas per la casa

Il rilevatore di gas a uso domestico è un dispositivo elettronico che serve per rilevare e segnalare, tramite segnali acustici e luminosi, l’eventuale presenza, all’interno dell’abitazione, di gas nocivi alla salute; rientra quindi nella categoria dei dispositivi per la sicurezza domestica. Questo particolare dispositivo è presente sul mercato da tempo, ma nel nostro Paese non è particolarmente sfruttato.
Di norma ogni rilevatore di gas è specifico per un determinato gas (rilevatori monogas) quali, per esempio, GPL, metano e monossido di carbonio); i rilevatori più sofisticati, oltre a essere in grado di segnalare diversi tipi gas (rilevatori multigas), possono essere collegati ad apposite elettrovalvole al fine di interrompere autonomamente le emissioni nocive; quelli più semplici, invece si limitano alla segnalazione della perdita.

Le principali tipologie: Esistono vari tipi di rilevatore gas; quelli più utilizzati sono i rilevatori di monossido di carbonio, i rilevatori di GPL e rilevatori di gas metano.
I rilevatori di monossido di carbonio (CO) o anidride carbonica, che dir si voglia, hanno lo scopo di segnalare l’avvenuta fuga di monossido di carbonio prima che si presentino i sintomi dell’intossicazione (il monossido di carbonio è un gas incolore, insapore, inodore e non ha effetti irritanti, può pertanto provocare una grave intossicazione o addirittura la morte senza che la vittima si renda conto di quello che le sta succedendo). Di norma il monossido di carbonio viene espulso con gli altri prodotti della combustione, ma in alcune circostanze, di solito dovute a problemi nella manutenzione o a negligenze di vario tipo, il monossido non viene espulso e inizia a saturare l’ambiente.
Nel momento in cui la concentrazione di CO in una stanza diventa anomala il rilevatore fa scattare un allarme; per avere un senso, l’allarme deve ovviamente scattare prima che la concentrazione di gas sia tale da provocare i sintomi di malessere; è opportuno che venga installato un rilevatore di monossido di carbonio in tutte quelle stanze (generalmente bagno e cucina, ma non solo) in cui sono installati degli apparecchi a combustione (per esempio gli scaldabagni, le stufe, i boiler ecc.). È opportuno posizionarli a una distanza variabile da uno a tre metri dall’apparecchio da monitorare. Possono essere installati sia a soffitto che a parete (ma a una distanza massima di 15-20 cm dal soffitto perché il monossido di carbonio si concentra in alto fin da subito e avrebbe poco senso installare un rilevatore in una posizione più distante).

BETA SE330-SE333-SE396 RIVELATORI FUGHE GAS CON SENSORI ESTRAIBILI

rilevazione fughe di gas

I rivelatori gas di questa serie avvisano per mezzo di un segnale ottico ed acustico della presenza di gas nell’ambiente in cui sono installati. Sono dotati di un’uscita relé per il comando di un’elettrovalvola di intercettazione gas. Alla scadenza del periodo prescritto un segnale ottico avvisa della necessità di sostituire il sensore, operazione eseguibile semplicemente rimuovendo uno sportello ed utilizzando i sensori di ricambio forniti in blister.

La norma Stabilisce i criteri per verificare la sussistenza dei REQUISITI ESSENZIALI Dl SICUREZZA degli impianti a gas per uso domestico e similare, indipendentemente dalla data della loro realizzazione, al fine di stabilire se l’impianto è sicuro e può essere utilizzato;

Materialmente viene eseguito un elenco di verifiche su tutto l’impianto al temine delle quali si redige il Rapporto tecnico di valutazione (RTV).

I REQUISITI ESSENZIALI di SICUREZZA

  1. tenuta dell’impianto interno;
  2. idoneità dei materiali utilizzati (dei sistemi di giunzione e modalità di posa);
  3. idoneità dei locali d’installazione degli apparecchi e relativa compatibilità;
  4. idoneità della ventilazione dei locali (dove necessario);
  5. idoneità dell’aerazione dei locali (dove necessario);
  6. corretto funzionamento degli apparecchi e dei relativi dispositivi di controllo, regolazione, sicurezza;
  7. corretto funzionamento dei sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione e relativa compatibilità con gli apparecchi ad essi raccordati; condensa.
  8. corretto funzionamento dei sistemi di evacuazione della

La UNI 10738 è una norma di verifica degli impianti esistenti.
Si applica agli impianti indipendente dalla data di realizzazione; Non consente l’adeguamento degli impianti; Prevede diversi controlli strumentali, secondo le norme vigenti (UNI 10845, UNI 11137);
Le attività di verifica, ispezione e controllo degli impianti devono essere eseguite esclusivamente da operatori aventi specifica competenza tecnica in presenza dell’utilizzatore.

Quando utilizzare la UNI 10738 ?

  1. Persistente odore di gas;
  2. Riattivazione di un impianto inattivo da oltre 12 mesi (attenzione alle LG 12!);
  3. Sostituzione del tipo di gas distribuito;
  4. Impianti domestici a gas esistenti ma privi di documentazione che ne attesta la sicurezza. In questo caso Il RTV redatto non sostituisce la dichiarazione di rispondenza
  5. SOSTITUZIONE di un APPARECCHIO a gas in mancanza di precedenti dichiarazioni di conformità o rispondenza .
  6. In caso si voglia accertare la sicurezza dell’impianto, anche se in presenza di un documento.

I controlli da effettuare sono di due tipi

CONTROLLI VISIVI:

  • tubazioni e relativi accessori installati a vista;
  • sezione libera delle predisposizioni edili e e l’aerazione dei locali;
  • predisposizioni per la ventilazione meccaniche per l’evacuazione dei prodotti della combustione;
  • sistemi di scarico della condensa.

CONTROLLI STRUMENTALI:

  • tenuta dell’impianto interno;
  • corretto afflusso di aria comburente;
  • assenza di riflusso dei prodotti della combustione in ambiente;
  • tiraggio dei sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione a tiraggio naturale.

Prova di Tenuta Gas Certificata

Prova di Tenuta Gas

La sicurezza del tuo ambiente domestico secondo le normative di legge. La normativa UNI 11137/2012 prevede che la prova di tenuta gas debba essere effettuata con strumento certificato e rilasciando il rapporto di controllo.

Perché è Importante Effettuare la Prova di Tenuta Gas Certificata?

La prova di tenuta gas certificata è un’importante certificazione a tutela del consumatore, per assicurarsi che non ci siano perdite di gas nel circuito della caldaia. I rischi di una perdita di gas portano a scoppi – nei casi peggiori – e inutili sprechi, che vanno a incidere sui consumi.

Questa prova, tenuta da tecnici abilitati, viene effettuata:

  • Obbligatoriamente ogni 10 anni di attività di un impianto;
  • Al riutilizzo di un impianto inattivo per almeno 12 mesi;
  • Nel caso di odore di gas persistente.
  • All’installazione di una nuova caldaia

In cosa consiste la prova di tenuta gas certificata

Secondo la normativa UNI 11137/2012 la prova di tenuta gas deve essere effettuata da un tecnico abilitato con strumento certificato e deve consolidarsi in un rapporto di controllo. TRECCAGAS mette a tua sisposizione tecnici specializzati che effettueranno la lettura della pressione di tenuta della caldaia, monitorando lo stato di salute e diagnosticando eventuali perdite, prima che queste possano compromettere tutto l’impianto. I componenti difettosi verranno sostituiti e verrà rilasciata apposita certificazione che ne attesta l’idoneità.

Contattaci ora  TRECCAGAS