Sconto in fattura 65%-50% | Treccagas

18
Mar

Scopri quanto puoi risparmiare! Ristrutturazione edilizia 50% Bonus Climatizzatori e Scaldacqua a pompa di calore

  • Si tratta di una in una detrazione dall’IRPEF di una quota ripartita in 10 rate annuali.
  • La detrazione fiscale riguarda gli interventi di ristrutturazione eseguiti sulle singole unità immobiliari e sulle parti comuni dei condomini.
  • Utilizzabile per installazione di climatizzatori e pompe di calore ad alta efficienza.
  • Fruibile esclusivamente da persone fisiche.
  • Valida sino al 31/12/2021 con aliquota al 50%.
  • Confermato il tetto massimo di spesa a 96.000€.
  • Obbligo di conservare ed esibire a richiesta degli uffici tutti i documenti relativi all’immobile oggetto della ristrutturazione.

Anche per i lavori avviati a partire dal 1° gennaio 2021 e fino al prossimo 31 dicembre sarà dunque  possibile beneficiare della detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute ed entro il limite di 96.000 euro di spesa.

La proroga del bonus ristrutturazioni è una delle misure contenute nel testo ufficiale di Legge di Bilancio 2021, in vigore dal 1° gennaio 2021.  Scopri come richiedere gli eco-incentivi consultando la Guida della Agenzia delle Entrate dedicata alle Detrazioni per ristrutturazioni edilizie.

Detrazione 65% per riqualificazione energetica – Ecobonus

L’agevolazione consiste in una detrazione dall’Irpef o dall’Ires ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti. In generale, le detrazioni sono riconosciute se le spese sono sostenute per:

  • la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento
  • il miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni – pavimenti – finestre, comprensive di infissi)
  • l’installazione di pannelli solari
  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

Si rimanda al sito dell’Agenzia delle Entrate per i dettagli e la fattibilità di ogni singolo intervento.

CHI PUO’ RICHIEDERE IL ECOBONUS

Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti, anche se titolari di reddito d’impresa, che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di intervento. In particolare, sono ammessi all’agevolazione:

  • le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni;
  • i contribuenti titolari di reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali);
  • le associazioni tra professionisti;
  • gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.

I titolari di reddito d’impresa possono fruire della detrazione solo con riferimento ai fabbricati strumentali da essi utilizzati nell’esercizio della loro attività imprenditoriale. Tra le persone fisiche possono fruire dell’agevolazione anche i titolari di un diritto reale sull’immobile, i condòmini, per gli interventi sulle parti comuni condominiali, gli inquilini, coloro che hanno l’immobile in comodato. Sono inoltre ammessi a fruire della detrazione, purché sostengano le spese per la realizzazione degli interventi e questi non siano effettuati su immobili strumentali all’attività d’impresa:

  • il familiare convivente con il possessore o il detentore dell’immobile oggettodell’intervento (coniuge, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado) e il componente dell’unione civile;
  • il convivente more uxorio, non proprietario dell’immobile oggetto degli interventi né titolare di un contratto di comodato.

Le detrazioni sono usufruibili anche dagli Istituti autonomi per le case popolari, comunque denominati, dagli enti aventi le stesse finalità sociali dei predetti istituti, dalle cooperative di abitazione a proprietà indivisa.

COME RICHIEDERE GLI ECOINCENTIVI

Scopri come richiedere gli ecoincentivi consultando la Guida dell’Agenzia delle Entrate dedicata alle Detrazioni per la riqualificazione energetica.

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